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Stampelle e bastoni da deambulazione slide
Le stampelle e i bastoni da deambulazione sono tra gli ausili ortopedici più diffusi in assoluto. Li usano le persone in recupero da un intervento chirurgico o da un trauma agli arti inferiori, chi soffre di patologie croniche che riducono la stabilità nella marcia, e gli anziani che necessitano di un supporto quotidiano per muoversi in sicurezza.

Stampelle e bastoni da deambulazione: regolazioni corrette e prevenzione delle cadute

Le stampelle e i bastoni da deambulazione sono tra gli ausili ortopedici più diffusi in assoluto. Li usano le persone in recupero da un intervento chirurgico o da un trauma agli arti inferiori e anche chi soffre di patologie croniche che riducono la stabilità nella marcia.

Eppure, nonostante la loro diffusione, questi strumenti vengono spesso utilizzati in modo scorretto:

  • altezza sbagliata
  • puntali antiscivolo consumati,
  • impugnatura non adatta.

Errori apparentemente secondari che, nella realtà, aumentano in modo significativo il rischio di cadute e di dolori articolari a spalle, gomiti, polsi e mani.

Questa guida affronta in modo sistematico tutto quello che è necessario sapere per utilizzare correttamente le grucce ortopediche e i bastoni ortopedici:

  • Tipologie disponibili alla regolazione dell’altezza corretta
  • Puntali antiscivolo agli accessori più utili
  • Strategie di prevenzione delle cadute in casa e fuori

L’obiettivo è aiutare chi usa questi ausili per la deambulazione, o chi assiste una persona che ne fa uso, a trarne il massimo beneficio in totale sicurezza.

⚠️ Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente indicativo e divulgativo. Per qualsiasi decisione relativa all’acquisto, alla regolazione e all’utilizzo di stampelle, bastoni da deambulazione o qualsiasi altro ausilio ortopedico deve essere presa in accordo con il proprio medico, fisioterapista o tecnico ortopedico abilitato. Non sostituire mai il parere di uno specialista con le informazioni trovate online.

Perché la scelta e l’uso corretto degli ausili per la deambulazione è fondamentale

Le cadute rappresentano uno dei problemi di salute pubblica più rilevanti per la popolazione anziana italiana.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno circa un terzo degli anziani con età superiore ai 65 anni subisce almeno una caduta.

Percentuale che sale al 50% tra gli ultraottantenni. In Italia, tra le vittime di incidenti domestici di 65 anni e più, l’incidenza delle cadute raggiunge il 76,9% secondo i dati Istat.

Le conseguenze possono essere gravi: la metà degli anziani che riporta una frattura di femore non è più in grado di deambulare autonomamente, e il 20% di essi muore per complicanze entro sei mesi dall’evento.

In questo contesto, un ausilio per la deambulazione usato correttamente può fare una differenza enorme. Al contrario, un bastone ortopedico della taglia sbagliata, con un gommino consumato o tenuto nel modo errato, può diventare esso stesso una fonte di rischio. La Raccomandazione del Ministero della Salute per la prevenzione e la gestione delle cadute specifica chiaramente che gli ausili utilizzati devono essere idonei alle necessità della persona e che i pazienti devono essere addestrati al loro impiego corretto, con manutenzione regolare dei dispositivi in uso.

Tipologie di stampelle ortopediche: canadesi, ascellari e non solo

Prima di affrontare la regolazione dell’altezza e l’uso corretto, è utile conoscere le principali tipologie di grucce ortopediche disponibili sul mercato. La distinzione più importante riguarda il punto di appoggio e lo scarico del peso, che cambia in modo sostanziale tra un modello e l’altro e determina anche il tipo di utilizzo più indicato.

Stampelle canadesi (antibrachiali)

Le stampelle canadesi, note anche come stampelle antibrachiali per via del punto di appoggio sull’avambraccio, sono le grucce ortopediche più diffuse e versatili. Sono formate da un tubo regolabile in alluminio che termina con un puntale antiscivolo in gomma, un’impugnatura per la mano e un anello o una fascia che avvolge l’avambraccio per garantire stabilità durante il cammino. Il peso del corpo si scarica principalmente sull’impugnatura e sull’avambraccio, richiedendo una buona forza muscolare degli arti superiori. Per questo motivo sono le più adatte per un uso prolungato grazie alla loro praticità, leggerezza e facilità di trasporto, e vengono preferite sia dagli adulti in fase riabilitativa sia dagli anziani con problemi di equilibrio.

Stampelle ascellari (sottoascellari)

Le stampelle ascellari, meno utilizzate rispetto alle canadesi, hanno un punto di appoggio e di scarico del peso posizionato sotto l’ascella. Sono dotate di un’imbottitura morbida nella parte superiore e di un’impugnatura separata per la mano.

Poiché il peso si distribuisce in parte sull’ascella e in parte sull’impugnatura, richiedono una minore forza nelle braccia rispetto alle grucce ortopediche canadesi. Sono spesso utilizzate nelle fasi immediatamente successive a un intervento chirurgico o a un trauma importante agli arti inferiori, quando il carico sull’arto deve essere completamente azzerato.

Non sono però consigliate per un utilizzo a lungo termine, in quanto l’appoggio prolungato sotto l’ascella può causare compressioni nervose e circolatorie. L’altezza corretta prevede che il supporto ascellare si trovi al massimo 2 centimetri sotto l’ascella, mai a diretto contatto con essa.

Bastoni ortopedici singoli

I bastoni da deambulazione sono ausili per camminare più leggeri rispetto alle stampelle.

Sono indicati per chi necessita di un supporto parziale alla marcia piuttosto che di una vera e propria scarica del peso. Esistono in versioni semplici con impugnatura a T o anatomica, pieghevoli per il trasporto, con luce integrata per la visibilità notturna, e nelle versioni multibasi (tripodi e quadripodi) per una stabilità maggiore.

Il bastone ortopedico si usa tipicamente nella fase avanzata della riabilitazione, per problemi di equilibrio moderati, per l’artrosi agli arti inferiori o per chi ha necessità di un supporto quotidiano nella deambulazione senza dipendere da un ausilio più ingombrante.

Tripodi e quadripodi

I tripodi e i quadripodi sono bastoni da deambulazione con una base allargata a tre o quattro punti di appoggio. Offrono una stabilità nettamente superiore rispetto al bastone singolo.

Inoltre, la base larga riduce il rischio di scivolamento e fornisce un appoggio stabile anche su superfici irregolari. Sono indicati per chi ha gravi problemi di equilibrio, per chi si trova nelle prime fasi di una riabilitazione dopo ictus o lesioni neurologiche, o per chi necessita di un supporto alla marcia più solido senza arrivare all’uso di due grucce ortopediche. Il lato negativo è che la base multipla rallenta il passo e può risultare ingombrante in spazi stretti.

Come regolare l’altezza corretta delle stampelle canadesi

La regolazione dell’altezza delle grucce ortopediche è uno dei passaggi più importanti, spesso trascurati nell’uso di questi ausili per la deambulazione.

Un’altezza sbagliata provoca dolori articolari a gomiti, spalle, polsi e mani, compromette la postura e l’equilibrio durante il cammino, e aumenta concretamente il rischio di cadute. Idealmente la regolazione dovrebbe essere effettuata dal fisioterapista o dal medico, ma può essere eseguita anche autonomamente seguendo alcuni criteri precisi.

Procedura di regolazione per le stampelle canadesi

Per regolare correttamente l’altezza di un paio di bastoni canadesi è necessario seguire una procedura semplice ma che richiede attenzione.

Innanzitutto, il punto di partenza è sempre indossare le scarpe che si usano normalmente per camminare, preferibilmente chiuse, con suola piatta o con poco tacco e con un buon grip antisdrucciolo. Mettersi in posizione eretta, con la schiena dritta e le braccia rilassate lungo i fianchi. A questo punto:

  • L’impugnatura della stampella canadese deve essere posizionata all’altezza del grande trocantere, ovvero la prominenza ossea laterale della coscia in corrispondenza dell’articolazione dell’anca. Quando si impugna il bastone, il gomito deve formare un angolo di circa 15 gradi con l’impugnatura. Un gomito completamente esteso o eccessivamente flesso indica una regolazione scorretta da correggere prima di iniziare a camminare.

  • La fascia di appoggio per l’avambraccio deve essere posizionata a circa 5 centimetri al di sopra del gomito. Una fascia troppo alta o troppo bassa compromette la stabilità del braccio durante il passo e riduce il controllo del bastone ortopedico nella deambulazione quotidiana.

  • Il corpo deve rimanere perfettamente eretto durante l’utilizzo delle grucce ortopediche: piegarsi in avanti o lateralmente per compensare un’altezza sbagliata è un segnale che la regolazione va ripetuta con più cura prima di continuare a usarle.

Procedura di regolazione per le stampelle ascellari

Per le stampelle ascellari la procedura è simile, con alcune differenze specifiche da tenere presenti. L’appoggio sottoascellare deve trovarsi al massimo 2 centimetri sotto l’ascella, mai a diretto contatto con essa: appoggiarsi direttamente sull’ascella comprime l’arteria e i nervi del plesso brachiale, con il rischio di provocare intorpidimento, formicolio e, nei casi prolungati, danni neurologici permanenti. Anche in questo caso l’impugnatura deve essere all’altezza del grande trocantere e il gomito deve essere leggermente flesso quando si impugna il bastone ascellare. L’altezza complessiva dell’ausilio per la deambulazione, misurata dal suolo al supporto ascellare, dovrebbe corrispondere circa all’altezza del corpo meno 40 centimetri, ma la verifica pratica con le scarpe indossate rimane il metodo più affidabile.

Come regolare l’altezza corretta del bastone da deambulazione

La regolazione del bastone ortopedico è altrettanto importante quanto quella delle stampelle. Un bastone troppo corto costringe a piegarsi in avanti durante il cammino, sovraccaricando la schiena e aumentando il rischio di perdita di equilibrio.

Se invece è troppo lungo costringe a tenere il braccio alzato, affaticando la spalla e riducendo la stabilità nella marcia. Il Manuale MSD nella versione per i professionisti sanitari indica, che per il supporto massimo, la lunghezza del supporto alla marcia deve essere tale da consentire al paziente di avere il gomito flesso tra i 20 e i 30 gradi quando tiene il bastone.

La procedura corretta per misurare l’altezza del bastone da deambulazione è la seguente:

  • Mettersi in posizione eretta con le scarpe usuali indossate e le braccia distese in modo naturale lungo i fianchi. Il punto più alto dell’impugnatura del bastone ortopedico deve corrispondere al livello del grande trocantere, cioè alla prominenza ossea della parte laterale dell’anca, oppure al livello del polso tenendo il braccio disteso lungo il fianco.

  • Una volta impugnato il bastone, verificare che il gomito sia leggermente flesso di circa 15 o 20 gradi. Questo angolo è fondamentale perché consente al braccio di ammortizzare il passo, riduce lo stress sul polso e sull’articolazione della spalla, e garantisce una postura corretta durante la deambulazione.

  • Durante il cammino il bastone deve essere tenuto il più verticalmente possibile e vicino al corpo. Un bastone appoggiato obliquamente o tenuto lontano dal tronco aumenta significativamente il rischio di scivolamento e caduta. Per le persone destrimane è consigliato tenere il bastone ortopedico con la mano sinistra, e viceversa per i mancini: in questo modo si lascia libera la mano dominante e si compensa meglio il carico sull’arto che ha bisogno di supporto.

I puntali antiscivolo: il componente più sottovalutato

I puntali antiscivolo sono i tappi in gomma che terminano la parte inferiore delle stampelle e dei bastoni ortopedici. Sono il punto di contatto tra l’ausilio per la deambulazione e il suolo, e quindi l’elemento che determina in modo diretto la tenuta, la stabilità e la sicurezza del passo.

Nonostante questo ruolo fondamentale, i gommini di ricambio sono tra i componenti più trascurati nella manutenzione degli ausili per camminare: molte persone continuano a usare puntali consumati, lisci o deteriorati, ignorando che questo è uno dei principali fattori di rischio per le cadute durante la deambulazione.

Quando sostituire i puntali antiscivolo

I terminali in gomma delle stampelle e dei bastoni ortopedici si consumano con l’uso quotidiano. Il ritmo di usura dipende da molti fattori:

  • Tipo di superficie su cui si cammina principalmente (asfalto, piastrelle, parquet)
  • L’intensità dell’uso, il peso corporeo dell’utente e il materiale del puntale stesso

In linea generale, un gommino di ricambio va ispezionato regolarmente e sostituito non appena si notano segni evidenti di consumo, come la superficie liscia o appiattita, la comparsa di crepe nel materiale, o una riduzione visibile dello spessore della parte inferiore.

Usare dei tappi antiscivolo consumati equivale a camminare su superfici lisce con suole di plastica: il rischio di scivolare, in particolare su pavimenti bagnati o superfici lucide, è molto elevato.

Tipologie di puntali antiscivolo disponibili

Il mercato offre diverse tipologie di terminali in gomma per bastoni e stampelle, con caratteristiche diverse in termini di diametro, materiale, superficie di contatto e adattabilità. Scegliere il modello corretto è importante tanto quanto effettuarne la sostituzione regolare:

  • Standard in gomma: i gommini di ricambio più diffusi, disponibili in diversi diametri (solitamente 16, 19, 22 e 28 mm) per adattarsi ai tubi delle diverse stampelle e bastoni ortopedici in commercio. Offrono una buona aderenza su superfici asciutte e un costo contenuto. Vanno sostituiti con regolarità poiché la gomma standard tende a consumarsi abbastanza rapidamente con l’uso quotidiano.

  • Puntali a larga base (supergrip o maxitondo): tappi antiscivolo con una base di appoggio significativamente più ampia rispetto ai modelli standard, fino a 80 mm di diametro. Garantiscono una superficie di contatto maggiore con il suolo, migliorando la stabilità anche su superfici irregolari e sconnesse. Sono particolarmente indicati per chi ha gravi problemi di equilibrio o per chi cammina su terreni non uniformi come selciato o ghiaia.

  • Oscillanti e basculanti: gommini di ricambio con la parte inferiore mobile, che segue l’inclinazione naturale del bastone durante il passo. Questo design riduce lo stress sull’impugnatura e sul polso, rende il cammino più fluido e riduce le vibrazioni trasmesse all’articolazione della mano. Sono particolarmente apprezzati da chi usa il bastone ortopedico per molte ore al giorno.

  • Per stampelle ascellari: terminali in gomma con diametro diverso rispetto ai modelli per bastoni canadesi, pensati per la struttura più robusta delle grucce ortopediche sottoascellari. Vanno acquistati specificando il modello di stampella per cui sono destinati, verificando la compatibilità con il diametro del tubo.

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Sull’ecommerce medicalmarket.it puoi trovare la categoria dedicata a stampelle, bastoni e accessori per la deambulazione. Di seguito alcuni ausili specifici disponibili:

Come si cammina correttamente con le grucce ortopediche

Sapere come regolare le stampelle è solo il primo passo.

Altrettanto importante è imparare a usarle nel modo corretto durante il cammino, nella salita e discesa delle scale, e nei passaggi dalla posizione seduta a quella eretta. Molti degli incidenti che coinvolgono chi usa questi ausili per la deambulazione avvengono proprio perché le tecniche di utilizzo non sono state apprese correttamente o vengono dimenticate nel tempo.

Camminare con due stampelle canadesi

Quando entrambe le grucce ortopediche sono necessarie, il ritmo della camminata dipende dal grado di carico consentito sull’arto interessato.

In caso di arto completamente fuori carico, si portano avanti entrambe le stampelle e si fa perno sull’arto sano per spostarsi in avanti, posizionando i piedi all’altezza dei bastoni canadesi. In caso di carico parziale, si portano avanti le grucce insieme all’arto lesionato, e poi ci si spinge con l’arto sano. In entrambi i casi le stampelle devono essere sempre avanzate prima dell’arto, non contemporaneamente ad esso. Il corpo deve rimanere eretto e lo sguardo rivolto in avanti, non verso il suolo.

Camminare con una sola stampella o un bastone ortopedico

L’uso di una sola grucca ortopedica o di un bastone da deambulazione è tipico delle fasi avanzate della riabilitazione o dei casi in cui il supporto alla marcia è parziale. La regola fondamentale è che il bastone ortopedico va tenuto sul lato controlaterale all’arto interessato, cioè con la mano opposta alla gamba che necessita di supporto. Questo consente di scaricare parte del peso sull’ausilio per camminare nel momento in cui l’arto più debole tocca terra, compensando il deficit di forza in modo biomeccanicamente corretto. Portare il bastone dal lato sbagliato, cioè dalla stessa parte dell’arto lesionato, non offre alcun vantaggio biomeccanico e può peggiorare la postura durante la marcia.

Come sedersi e alzarsi in sicurezza

Le fasi di transizione dalla posizione eretta a quella seduta e viceversa sono tra le più rischiose per chi usa le grucce ortopediche. La regola principale è di non usare mai le stampelle come perno per alzarsi da seduti: appoggiarsi ad esse nel tentativo di spingere il corpo verso l’alto è instabile e può causare cadute.

È necessario scegliere sedie solide e stabili dotate di braccioli, che fungeranno da appoggio per alzarsi. Ci si avvicina alla sedia, ci si gira e si appoggiano le stampelle a portata di mano, poi ci si siede lentamente appoggiandosi sui braccioli.

Per rialzarsi, si fa presa sui braccioli della sedia con entrambe le mani, ci si spinge verso l’alto con le braccia e solo quando si è in piedi si riprendono le grucce ortopediche. I divani bassi, le sedie senza braccioli e le superfici troppo morbide vanno evitati il più possibile.

Come affrontare le scale con le stampelle

La salita e la discesa delle scale con le grucce ortopediche richiede una tecnica specifica che deve essere appresa con l’aiuto del fisioterapista prima di essere eseguita in autonomia.

La regola generale per la salita è: si sale prima con l’arto sano, poi si porta su l’arto lesionato e le stampelle insieme.

Per la discesa è l’inverso: prima si posizionano le stampelle sul gradino inferiore, poi scende l’arto lesionato e infine l’arto sano. Si ricorda con facilità tramite la regola mnemonica “il bene va in paradiso, il male va all’inferno”: l’arto sano sale per primo, l’arto lesionato scende per primo. Se disponibile, il corrimano va sempre usato come supporto aggiuntivo, tenendo le stampelle in un’unica mano durante l’operazione.

Accessori per stampelle e bastoni: quali fanno davvero la differenza

Oltre ai puntali antiscivolo, esistono diversi accessori per grucce ortopediche e bastoni da deambulazione che possono migliorare significativamente il comfort, la sicurezza e la praticità nell’uso quotidiano.

Non tutti sono indispensabili, ma alcuni possono fare una differenza concreta nella qualità della deambulazione, soprattutto per chi usa questi ausili per periodi prolungati.

Impugnature anatomiche ed ergonomiche

L’impugnatura è il componente del bastone ortopedico o della stampella che entra in contatto diretto con la mano per tutto il tempo della deambulazione.

Un’impugnatura di scarsa qualità o non adatta alla morfologia della mano provoca dolore al palmo, calli, tensioni ai tendini del polso e affaticamento precoce. Le impugnature anatomiche, realizzate in silicone medicale morbido o in gomma EVA, distribuiscono uniformemente la pressione su tutta la superficie della mano, mantengono il polso in posizione neutra e riducono le compressioni sui nervi mediano e radiale.

Sono particolarmente indicate per chi usa le grucce ortopediche per molte ore al giorno o per chi soffre di artrite, reumatismi o sindrome del tunnel carpale. Alcune impugnature anatomiche sono disponibili in versione destra o sinistra, con sagomatura differente a seconda della mano.

Imbottiture per il supporto ascellare

Per chi usa le stampelle ascellari, le imbottiture in spugna o schiuma per il supporto sottoascellare sono un accessorio di comfort importante. Riducono la pressione sul tessuto adiposo dell’ascella durante il cammino, ammortizzano le vibrazioni trasmesse dall’impatto col suolo e migliorano la sensazione di appoggio. Le imbottiture di ricambio sono disponibili in diversi materiali e spessori, e possono essere facilmente installate e rimosse per il lavaggio.

Ganci e supporti per il trasporto

Quando ci si ferma, appoggiare le stampelle o il bastone ortopedico a una parete o a una sedia senza un supporto adeguato può risultare rischioso: l’ausilio può scivolare e cadere, creando un ostacolo a terra. I ganci per stampelle si agganciano al bordo del tavolo o al ripiano di un bancone e tengono l’ausilio per la deambulazione in posizione verticale quando non è in uso. Alcuni bastoni da deambulazione sono dotati di un puntale basculante che consente al bastone stesso di appoggiarsi in piedi autonomamente su una superficie piana, eliminando la necessità di un gancio separato.

Borse e portaoggetti per deambulatori

Per chi usa un deambulatore o un rollator, le borse e i cestini da agganciare alla struttura consentono di trasportare oggetti durante la deambulazione senza dover rinunciare all’uso delle mani. Sono accessori molto apprezzati dagli anziani che usano il deambulatore nella vita quotidiana, perché consentono di portare con sé bottiglie d’acqua, portafogli, telefono cellulare o piccoli acquisti senza difficoltà.

Manutenzione delle stampelle e dei bastoni ortopedici

La manutenzione regolare degli ausili per la deambulazione è un aspetto che la Raccomandazione del Ministero della Salute sulla prevenzione delle cadute indica esplicitamente come condizione necessaria per un uso sicuro.

Gli ausili devono essere sottoposti a corretta manutenzione e i pazienti devono essere addestrati a verificarne periodicamente lo stato. Ecco le principali operazioni di manutenzione da eseguire con regolarità:

  • Verificare lo stato dei puntali antiscivolo prima e dopo ogni utilizzo prolungato, e sostituire i terminali in gomma al primo segnale di usura visibile. Non aspettare che il gommino si consumi completamente prima di acquistarne uno di ricambio: tenere sempre a disposizione un paio di tappi antiscivolo di riserva è una buona abitudine per chi usa quotidianamente le grucce ortopediche.

  • I meccanismi di regolazione dell’altezza, nelle stampelle e nei bastoni ortopedici, sono solitamente a bottone retrattile o a pin con fori multipli. Con l’uso prolungato, questi sistemi di chiusura tendono ad allentarsi, portando a un cedimento improvviso dell’altezza durante il cammino. Se il bottone non si blocca con sicurezza o l’altezza regolata non rimane stabile, l’ausilio per la deambulazione va portato da un tecnico ortopedico per la revisione.

  • Pulire le impugnature regolarmente con un panno leggermente umido e sapone neutro, per rimuovere residui di sudore e sporco che possono ridurre il grip della mano sull’ausilio. Le impugnature in spugna vanno sostituite quando mostrano segni di deterioramento o perdita di elasticità.

  • Per le stampelle ascellari, è importante controllare periodicamente lo stato dell’imbottitura del supporto sottoascellare e sostituirla se si è appiattita o deteriorata, poiché un’imbottitura compromessa riduce il comfort e aumenta il rischio di pressioni eccessive sull’ascella durante la deambulazione.

Prevenzione delle cadute in casa: l’ambiente conta quanto l’ausilio

Anche l’ausilio per la deambulazione più correttamente regolato e mantenuto non può compensare un ambiente domestico pieno di ostacoli e situazioni di rischio.

La prevenzione delle cadute richiede un approccio integrato che comprende l’adattamento dell’ambiente domestico, la scelta dell’ausilio giusto e l’apprendimento delle tecniche di utilizzo corrette. L’Istituto Superiore di Sanità indica tra gli interventi preventivi efficaci i piccoli interventi di sicurezza nelle infrastrutture e nell’arredo delle abitazioni, in combinazione con l’uso appropriato degli ausili per la deambulazione.

Alcune delle modifiche ambientali più efficaci per chi usa stampelle o bastoni ortopedici in casa sono: eliminare i tappeti scivolosi o fissarli al suolo con biadesivo antiscivolo, garantire una buona illuminazione di tutti i percorsi domestici e in particolare del tragitto dal letto al bagno, installare maniglioni e corrimano nei corridoi, in bagno e vicino alla toilette, eliminare i cavi elettrici che attraversano le aree di passaggio, e scegliere scarpe chiuse con suola antiscivolo per tutta la permanenza in casa, evitando pantofole aperte o scalpicciate che riducono il controllo del passo.

Come scegliere tra stampelle e bastone: un riepilogo pratico

La scelta tra grucce ortopediche e bastone da deambulazione deve basarsi sempre sulla valutazione del medico o del fisioterapista, che terrà conto della condizione clinica, del grado di carico consentito sull’arto, della forza muscolare degli arti superiori e del livello di autonomia del paziente. In linea generale, la tabella seguente può fornire un orientamento di massima sulle indicazioni d’uso dei principali ausili per camminare.

Ausilio Indicazione principale Note
Stampelle ascellari (coppia) Carico azzerato su un arto, fase acuta post-chirurgica Non adatte per uso prolungato oltre le prime settimane
Stampelle canadesi (coppia) Carico parziale o sfiorante, riabilitazione media Leggere, versatili, adatte anche per uso prolungato
Stampella canadese singola Fase avanzata riabilitazione, supporto parziale Va tenuta sul lato opposto all’arto interessato
Bastone ortopedico singolo Problemi di equilibrio lievi, artrosi, supporto quotidiano Va tenuto sul lato opposto all’arto più debole
Tripode o quadripode Gravi problemi di equilibrio, esiti di ictus Maggiore stabilità ma passo più lento
Deambulatore o rollator Supporto bilaterale per anziani con debolezza generale Massima stabilità, indicato per uso interno ed esterno

Domande frequenti su stampelle e bastoni da deambulazione

Come capisco se le stampelle sono regolate all’altezza giusta?

Le grucce ortopediche sono alla giusta altezza quando, tenendole in posizione eretta con le scarpe indossate, l’impugnatura si trova all’altezza del grande trocantere (la prominenza ossea laterale dell’anca) e il gomito forma un angolo di circa 15 gradi. Il corpo deve rimanere dritto durante il cammino senza piegarsi in avanti o di lato. Se si avverte dolore a spalle, gomiti o polsi dopo l’uso, è probabile che l’altezza vada ricalibrata con l’aiuto di un fisioterapista.

Con quale mano si tiene il bastone da deambulazione?

Il bastone ortopedico va tenuto nella mano opposta all’arto che necessita di supporto. Se il problema riguarda la gamba destra, il bastone va impugnato con la mano sinistra, e viceversa. Questo consente di scaricare una parte del peso sull’ausilio per camminare nel momento in cui l’arto più debole tocca terra, compensando il carico in modo biomeccanicamente corretto.

Con quale frequenza vanno sostituiti i puntali antiscivolo?

Non esiste un intervallo fisso, perché il ritmo di usura dei gommini di ricambio dipende dalla frequenza di utilizzo, dalla superficie su cui si cammina e dal peso corporeo. La regola pratica è ispezione visiva regolare: quando la superficie del terminale in gomma appare liscia, appiattita o screpolata, va sostituita immediatamente. Chi usa quotidianamente le grucce ortopediche dovrebbe tenere sempre una coppia di tappi antiscivolo di riserva a portata di mano.

Le stampelle canadesi si possono usare per salire le scale?

Sì, ma la tecnica va appresa con l’aiuto del fisioterapista prima di essere eseguita in autonomia. In salita si porta prima l’arto sano sul gradino superiore, poi si sale con l’arto lesionato e le grucce ortopediche insieme. In discesa è l’inverso: prima le stampelle e l’arto lesionato, poi l’arto sano. Il corrimano va sempre utilizzato dove disponibile, tenendo le stampelle in una sola mano durante il movimento.

Per quanto tempo al giorno si possono usare le stampelle?

Non esiste un limite temporale fisso: la durata di utilizzo dipende dalla prescrizione del medico o del fisioterapista e dalla condizione clinica del paziente. In linea generale, le grucce ortopediche vanno indossate ogni volta che si deve deambulare durante la fase per cui sono prescritte. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni del professionista sanitario riguardo al carico consentito e alla graduale riduzione dell’uso degli ausili per la deambulazione man mano che il recupero avanza.

Che differenza c’è tra un deambulatore e un rollator?

Il deambulatore classico è un ausilio per camminare con quattro gambe rigide dotate di puntali antiscivolo, che si solleva e si sposta avanti durante il cammino. Il rollator è invece dotato di ruote (solitamente quattro) e di freni a manubrio, il che consente uno spostamento più fluido senza sollevare il dispositivo ad ogni passo. Il rollator è spesso dotato anche di un sedile pieghevole che permette di sedersi in caso di affaticamento. La scelta tra i due dipende dalla velocità di marcia, dalla forza degli arti superiori e dall’ambiente in cui viene utilizzato l’ausilio.

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